A ciascuno il suo diritto

SOVRAINDEBITAMENTO

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Il Codice della Crisi prevede cinque strumenti principali, previsti in base alla tipologia soggettiva del debitore e alla natura della crisi:

  • Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore

Riservato ai consumatori. Non richiede il consenso dei creditori, ma è soggetto a omologazione giudiziale, che verifica la convenienza rispetto alla liquidazione.

  • Concordato minore

Destinato a imprenditori minori, professionisti e lavoratori autonomi. Richiede l’approvazione della maggioranza dei creditori e può prevedere la prosecuzione dell’attività.

Cram down giudiziale: l’omologazione è possibile anche in assenza del voto favorevole, se ricorrono una serie di elementi.

  • Liquidazione controllata
    È la procedura residuale e liquidatoria per soggetti non fallibili. Può essere richiesta anche dai creditori e comporta la liquidazione dell’intero attivo.
  • Ristrutturazione dei debiti familiari

Permette una proposta congiunta per più membri dello stesso nucleo, semplificando la gestione complessiva dell’insolvenza.

  • Esdebitazione del debitore incapiente

Rivolta a persone fisiche prive di beni e redditi. Consente la cancellazione integrale dei debiti, una sola volta nella vita, se il debitore è meritevole e collaborativo.

Tutte le procedure sono assistite dall’OCC e sottoposte a controllo giudiziale, garantendo così il bilanciamento tra le esigenze del debitore e la tutela dei creditori, oltre al reinserimento economico e sociale dei soggetti in crisi.

Per consulenza ed assistenza legale contatta l’Avv. Angela Antonilli.